Le origini di Matera

Il nome “Sassi” identifica i due principali quartieri di cui è composto il centro storico della città di Matera: la “Civita” ed il “Piano”. Si parla di “Sassi di Matera” proprio per questa duplicità e non dal nome “sasso” associato ai locali ed alle abitazioni che sorgono all’interno di tali quartieri.

Attorno alla “Civita” si sviluppano il Sasso Barisano ed il Sasso Caveoso.

Il Sasso Barisano, prende il suo nome proprio per la sua posizione. Essendo orientato verso nord-ovest, prende il nome dalla città di Bari. Inizialmente rappresenta la parte primaria dei sassi insieme alla Civita.

 

 

Il Sasso Caveoso, orientato verso sud, prende il nome dalla città di Montescaglioso, nota nel medioevo come Mons Caveous. E’ caratterizzato da abitazioni scavate all’interno del tufo, costruite l’una sopra l’altra. Con il materiale scavato si realizzava la parte anteriore dell’abitazione, andando cosi a chiudere la “grotta”, di li il nome “casa-grotta”. La disposizione di tali abitazioni ricorda la cavea di un teatro, con le case grotte che scendono a gradoni verso la gravina. In origine la zona è secondaria rispetto alla Civita e al Sasso Barisano, inizia a popolarsi soltanto a seguito di un forte flusso immigratorio di popolazioni balcaniche nel corso del Cinquecento.

 

 

Matera è tra le più antiche città al mondo, i primi insediamenti risalgono tra il paleolitico e neolitico. Molte delle case scavate all’interno della calcarenite, sono state vissute senza interruzione dall’età del bronzo. La prima definizione di Sasso come rione pietroso abitato risale ad un documento del 1204.

I Sassi sono un paesaggio culturale, per citare la definizione con cui sono stati accolti nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Diversi sono infatti i popoli e le culture che si sono susseguiti nel corso degli anni.

Per continuare questo viaggio alla scoperta della città di Matera, contatta una delle nostre guide turistiche autorizzate e partecipa ad uno dei nostri tour: Scopri di più!