Tour della
Magna Grecia in Calabria
Nel
VIII sec. A.C., la Calabria venne investita dalla cultura Greca
d’Oriente. Coloni Achei, Calcidesi e Locresi, decisero di stabilirsi
sulle coste ioniche della "…Terra ove tramonta il sole".Nacquero le
città di Sybaris, Kroton, Locri Epizefiri e Rhegion. Ricche e opulente,
terminarono la propria egemonia politico militare con la seconda guerra
Punica quando tutta la Regione sarà inglobata nei possedimenti Romani
con il nome di "Brutium". La Calabria oggi custodisce i suoi Tesori nei
suoi musei archeologici; la visita agli scavi, pur se incompleti,
fornisce ampiamente l’idea dei luoghi che ospitarono la "Culla della
Civiltà d’Occidente". Ogni idea di sviluppo, d’arte, matematica,
filosofia, medicina, è passata dalle sponde della Calabria, attraverso
quel fenomeno culturale che gli stessi Greci chiamarono "MAGNA GRAECIA"
(6 giorni – 5 notti).
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1°
Giorno: |
Arrivo in serata.
Trasferimento dall’aeroporto di arrivo in Calabria a Crotone.
Sistemazione nelle camere riservate. Cocktail di benvenuto. Cena e
pernottamento. |
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2°
Giorno: |
Prima colazione.
Partenza per Crotone, una delle più antiche ed importanti colonie
doriche della Magna Grecia, sede della rinomata scuola medica dei tempi
passati, patria d’atleti olimpionici notissimi e delle più affascinanti
donne del mondo ellenico. Centro culturale di grande prestigio, tenuto
dai sinedri pitagorici e da matematici e fisici insigni. Ricca di
testimonianze archeologiche, storiche ed artistiche d’ogni epoca. Visita
del centro storico, del museo archeologico, del museo civico e del
castello. Pranzo in hotel. Nel pomeriggio escursione al sito di Capo
Colonna luogo fascinoso e ricco di misteri, mèta di pellegrinaggi
antichi e moderni, donato, secondo la tradizione più arcaica, da Thetide,
la dea del mare, dopo la morte del figlio Achille, ad Hera, divinità
alla quale il promontorio era dedicato e che fornì l’appellativo di
Lacinia, dal nome del brigante ucciso da Herakles durante il soggiorno
dell’eroe nel territorio. Visita dell’area archeologica. Rientro in
hotel. Cena e pernottamento. |
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3°
Giorno: |
Prima colazione.
Partenza per Reggio Calabria la città dello stretto, capoluogo
geografico della Calabria, colonia greca d’origine Calcidese, sede
dell’importantissimo Museo Nazionale della Magna Grecia, arricchito
negli anni ottanta dalla presenza dei due capolavori della bronzistica
greca, meglio noti come i Guerrieri di Riace, cosiddetti dal punto di
ritrovamento subacqueo nel mare Jonio. Famosa anche per la produzione
dell’essenza del bergamotto, base primaria per la fragranza dei profumi.
Visita del Museo Archeologico Nazionale che conserva i famosi Bronzi di
Riace. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per Scilla
e visita di Chianalea, antico borgo marinaro e sosta presso il terrazzo
panoramico di Monte S. Elia, 590 mt. s.l.m. Rientro in hotel.
Cena e pernottamento. |
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4°
Giorno: |
Prima colazione.
Partenza per San Giovanni in Fiore, senza dubbio il più grande ed
antico centro silano; oltre ai suoi caratteristici costumi, è famoso per
la "Badia Florense", fondata dal beato Gioacchino da Fiore verso la fine
del XII secolo.Visita del museo demologico e dell’arte contadina,
dell’antica abbazia Florense. Visita del laboratorio artigianale di
lavorazione di tappeti e tessuti "Caruso" con possibilità di assistere
alla lavorazione. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Santa
Severina. E’ un antico centro a guardia dell’amena vallata del Neto
(l’antico Nèaithos dei Greci), con testimonianze notevoli dei Bizantini,
degli Arabi, dei Normanni e degli Angioini. A parte le chiese, di sicuro
ed elevato interesse storico ed architettonico, la cittadina è dominata
da un castello, le cui origini risalgono al periodo bizantino. Visita
del castello, del museo diocesano e della cattedrale. Rientro in hotel.
Cena e pernottamento. |
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5° Giorno: |
Prima colazione.
Partenza per Sibari, l’opulenta, grande rivale di Crotone, da
questa distrutta dalle fondamenta nel 510 a.C. dopo una breve guerra.
Visita della zona archeologica della antica colonia greca "Sybaris".
Proseguimento per Rossano meglio nota come "la Bizantina". In età
bizantina la città fu la più importante della Calabria ed è anche la più
ricca di reperti riferiti a quel periodo. Visita del Museo e della
fabbrica della liquirizia della famiglia Amarelli. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita della famosa chiesa di San Marco, costruzione
dell’XI secolo, gemella della Cattolica di Stilo, del museo diocesano
che conserva il celebre Codex Purpureus del VI secolo, uno dei più
antichi evangelari greci. Visita della Cattedrale dedicata a Santa Maria
Achiropita e del centro storico. Rientro in hotel. Cena e
pernottamento. |
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6°
Giorno: |
Prima colazione. Partenza per Le
Castella. Visita del borgo marinaro e giro nella Riserva Marina sul
battello con fondo trasparente (Condizioni meteorologiche permettendo e
nei periodi in cui il battello è operativo). Visita del maniero
aragonese, sorto su un isolotto collegato alla terraferma da un sottile
istmo. La sua posizione difensiva è stata maggiormente documentata dalla
scoperta, dovuta ad una violenta mareggiata, dei resti di un "Phrourion"
ellenico risalente al IV secolo a.C. Pranzo in ristorante. Trasferimento
all’aeroporto e partenza per il rientro. |
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