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Arrivo a Matera e visita guidata ai Sassi, la città antica
completamente scavata nella Roccia Calcarea, che nel 1993 è
stata il primo sito dell’Italia meridionale ad essere stato
iscritto alla lista dei patrimoni mondiali UNESCO.
In particolare si visiterà il Sasso Caveoso la parte più
suggestiva e antica dei Sassi rimasta autentica nel corso del
tempo.
Nel corso della passeggiata sarà possibile ammirare le seguenti
strutture: |
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Cantina Storica:
Questa struttura è costituita da due locali scavati l’uno dentro
l’altro, su due livelli differenti. È di rilevante interesse
grazie alla presenza di antichi “palmenti” in cui veniva pigiata
l’uva. |
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Casa
Grotta tipicamente arredata, con mobili e attrezzi d’epoca per avere
un’idea precisa di come era organizzata la vita contadina nelle case
dei Sassi, descritta da Carlo Levi nel libro “Cristo si è fermato ad
Eboli”. |
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Grottone Naturale: una grande grotta formatasi naturalmente
senza alcun intervento da parte dell’uomo. |
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Chiesa
Rupestre di San Pietro in Monterrone,
Questa chiesa prende il nome dal masso del Monterrone in cui è stata
scavata ed è dimostrazione tangibile di quella che chiamiamo
“architettura al negativo”: scavata e non costruita. La chiesa ha
cambiato destinazione d’uso nel tempo: la sua fisionomia attuale,
infatti, dimostra come essa sia stata utilizzata – dopo l’abbandono da
parte dei monaci – come legnaia, cantina e cava di tufo |
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Chiesa
di San Pietro Caveoso:
La chiesa di S.Pietro Caveoso venne eretta nel XVII secolo sul luogo di
un precedente edificio religioso. Dalla piazza si può ammirare uno dei
più suggestivi panorami dei Sassi. |
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A fine
Tour è prevista una visita presso un laboratorio artigianale che
spiegherà la lavorazione della terracotta e della cartapesta: Matera è
famosa per il suo artigianato e numerose sono le botteghe e i maestri
che di generazione in generazione lavorano argilla e tufo per realizzare
manufatti e utensili che ancora caratterizzano la storia della Ns.
città. |
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Scoprite le nostre ottime convenzioni con i ristoranti ubicati nei Sassi
e nel Centro Storico della città. Il menù preso in considerazione è il
seguente:
N.B.
Solo per il servizio pranzo la Regione Basilicata offre un contributo di
€ 5.00 per persona pagante - composizione minima dei gruppi
precostituiti di 25 persone. |
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Nel
pomeriggio passeggiata nel Centro Storico
Piazza
Vittorio Veneto
Circondata da palazzi storici del ‘600 e del ‘700, nota in passato come
Piazza della Fontana per la presenza della Fontana Ferdinandea,
costruita nel 1832 durante il regno di Ferdinando di Borbone a ridosso
dell'ex convento di Santa Lucia.
Chiamata
Largo
Plebiscito dopo L'Unità d'Italia e ribattezzata
Piazza
Vittorio Veneto all'indomani dell'esito della Prima Guerra
Mondiale, la piazza ha cominciato ad avere una sistemazione più organica
nel
1926, in occasione dell'installazione del Monumento ai Caduti
della Prima Guerra Mondiale, inaugurato il 13 maggio 1926, da Re
Vittorio Emanuele III. |
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Nella
della Piazza è collocata la splendida balconata dove è possibile
ammirare il Sasso Barisano. Varie le ipotesi circa l’origine del nome.
Le più fondate sostengono che potrebbe derivare dalla sua esposizione
verso la città di Bari oppure dalla presenza di una famiglia gentilizia
romana chiamata Varisius, da cui Varisianus – Barisano. Si estende a
nord-ovest della Civita. Il recupero dei Sassi è cominciato proprio da
questo quartiere e registra un gran numero di attività commerciali. |
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Al
termine della passeggiata la guida accompagnerà gli studenti presso uno
dei panifici più antichi della città dove i maestri fornai spiegheranno
le varie fasi della lavorazione del famoso Pane di Matera, rivelando i
segreti che lo rendono così gustoso e ricercato. |