| |
I Sassi di Matera, dichiarati Patrimonio Mondiale Unesco nel
1993, rappresentano un paesaggio indimenticabile soprattutto per
coloro che hanno la possibilità di visitarli di notte:
caratterizzati da case scavate nella roccia calcarea che
appaiono in lontananza piccole e illuminate ed evocano per
questo i paesaggi dei presepi natalizi.
Questa naturale conformazione dei Sassi, che ricorda scenari
biblici, li hanno resi da sempre set ideali per importanti film
come “Il Vangelo secondo Matteo” di Pierpaolo Pasolini e “La
Passione di Cristo” di Mel Gibson. |
 |
L’itinerario consiste in una piacevole passeggiata nel Sasso
Caveoso, uno dei due quartieri dei Rioni Sassi, totalmente
scavato nella roccia calcarea, in cui è possibile ammirare
cisterne, neviere e piccoli vicinati. |
 |
Casa
Grotta
Tipicamente Arredata con mobili e attrezzi d’epoca ci illustra
come era organizzata la vita contadina nelle case dei Sassi,
descritta da Carlo Levi nel libro “Cristo si è fermato ad Eboli” |
 |
Chiesa
Rupestre di San Pietro in Monterrone
Questa chiesa prende il nome dal masso del Monterrone in cui è stata
scavata ed è dimostrazione tangibile di quella che chiamiamo
“architettura al negativo” : scavata e non costruita. La Chiesa di San
Pietro ha cambiato destinazione d’uso nel tempo: la sua fisionomia
attuale, infatti, dimostra come essa sia stata utilizzata – dopo
l’abbandono da parte dei monaci – come legnaia,cantina e cava di tufo. |
 |
Cantina
Storica del 1700
Questa struttura è costituita da due locali scavati l’uno dentro
l’altro, su due livelli differenti. È di rilevante interesse in quanto
in essa è possibile osservare gli antichi “palmenti” in cui veniva
pigiata l’uva, nonché il sistema di decantazione delle acque piovane e
le cisterne, uno dei metodi comuni, nelle abitazioni all’interno dei
Sassi, per l’approvvigionamento idrico. |
 |
Visita alla Chiesa Rupestre di Santa Lucia alle Malve
La chiesa si presenta all’osservatore ricavata entro un unico
blocco di roccia tufacea. Essa faceva parte di un insediamento
monastico benedettino che venne utilizzato sino al 1283. Si
sviluppa interamente sul dirupo della Gravina e le fa da quinta
lo sperone del Monterrone. Gli splendidi affreschi visibili al
suo interno rappresentano uno dei maggiori esempi di pittura
rupestre del Sud Italia. |
 |
Il tour si conclude con l’iniziativa Sassi è Cinema:

Piccola rassegna cinematografica sul backstage del grande
kolossal la “Passione di Cristo”. Dopo la rappresentazione si
degusteranno i prodotti della città di Matera tipici dell’evento
natalizio: Pane, Pettole, Salumi, Formaggi e Vino DOC
Basilicata. |
| |
Informazioni:
|