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I Sassi di Matera, dichiarati Patrimonio Mondiale Unesco nel
1993, rappresentano un paesaggio indimenticabile per chi li
visita e ne apprende la loro storia e il valore demo-
antropologico che ha caratterizzato la loro evoluzione. Culla
della realtà contadina, descritta da Carlo Levi nel suo “Cristo
si è fermato ad Eboli”, sono la massima rappresentazione di come
l’uomo, insediandosi in un territorio arido e ostile, abbia
adattato la natura ai propri bisogni, modificando la fisionomia
del paesaggio e mimetizzandosi con esso. Passeggiare tra i
vicoli e i terrazzini all’interno dei Sassi, permette al
visitatore di farsi testimone di una esperienza culturale piena:
dalla natura alla cultura locale, dall’artigianato all’arte
delle chiese rupestri.
In particolare si visiterà il Sasso Caveoso la parte più
suggestiva e antica dei Sassi rimasta autentica nel corso del
tempo.
Nel corso della visita guidata si visiteranno i seguenti luoghi: |
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Chiesa Rupestre di San Pietro in Monterrone
Questa chiesa prende il nome dal masso del Monterrone in cui è
stata scavata ed è dimostrazione tangibile di quella che
chiamiamo “architettura al negativo” : scavata e non costruita.
La Chiesa di San Pietro ha cambiato destinazione d’uso nel
tempo: la sua fisionomia attuale, infatti, dimostra come essa
sia stata utilizzata – dopo l’abbandono da parte dei monaci –
come legnaia,cantina e cava di tufo. |