|
| |
|
|
|
Trekking nel Parco della Murgia
Itinerari per gruppi di adulti
| |

1° ITINERARIO: Gli Eremi della Murgia.
Intera giornata
Difficoltà EE. Distanza: Km 15.
Il presente itinerario vi conduce alla scoperta di eremi e
chiese rupestri nell’area della Murgia materana, seguendo
gli antichi tratturi dei pastori e concludendosi nel centro
visite del Parco, “Scuola Rurale” di Villaggio Pianelle.
Punto di partenza è la Masseria Parco dei Monaci (XV sec.
d.c.), con l’ovile rupestre e il caciolaio in grotta.
Attraversando il Torrente Gravina, il tratturo conduce alla
Masseria Venusio (XVIII), nel cuore del Parco della Murgia
materana, immersa in un oliveto secolare. L’escursione
prosegue lungo il profondo costone della gravina alla
scoperta delle Chiese rupestri di “Madonna della Loe” (IX
sec. d.c.), “Cripta della Scaletta” e “Cripta del Canarino”.
Raggiunto di nuovo il torrente, ci si trova ai piedi della
Città di Montescaglioso, di cui è ben visibile la maestosa
Abbazia benedettina di S. Michele Arcangelo. Dopo aver
superato una cava dimessa, si raggiunge il centro visite
“Scuola Rurale” di Villaggio Pianelle.
|
 |
2° ITINERARIO: La via del sale: da Matera a Montescaglioso.
Intera giornata
Difficoltà EE. Distanza: Km 22.
Il presente itinerario vi permetterà di scoprire “la via”
utilizzata per la commercializzazione del sale, che dalle
saline di Metaponto, proprietà del Monastero benedettino di
S. Michele di Montescaglioso, raggiungeva Montescaglioso e
poi Matera. Lungo il percorso, che avrà inizio dal Rione
Agna a Matera, si potrà visitare il casale rupestre di S.
Nicola all’Ofra, la “Grotta dei Pipistrelli”: sito di
interesse ornitologico, nonché archeologico, per la sua
frequentazione umana sin dal paleolitico superiore; la
chiesa ed il casale rupestre di “Cristo la Selva”; “Masseria
Passarelli” e il guado sul torrente Gravina; “Masseria
Venusto”, immersa in un secolare uliveto, dove è prevista la
sosta pranzo. L’escursione proseguirà lungo il profondo
costone della gravina alla scoperta della Chiesa rupestre
della “Madonna della Loe” (IX sec. d.c.), della “Cripta
della Scaletta” e della “Cripta del Canarino”. Nuovamente
sulle rive del torrente, ai piedi della Città di
Montescaglioso e oltrepassando una cava dimessa, si
raggiungerà il centro visite Scuola Rurale di Villaggio
Pianelle.
|
|
|

3° ITINERARIO: Dal castello all’Abbazia.
Intera giornata.
Difficoltà EE. Distanza: Km 16.
Il presente itinerario vi permette di scoprire il Castello
di Miglionico, denominato del “Malconsiglio” per la storica
Congiura dei Baroni contro Ferrante d’Aragona, e il più
grande monastero benedettino della Basilicata, intitolato a
S. Michele, presso la cittadina di Montescaglioso.
L’escursione si svolge lungo una serie di tratturi da sempre
utilizzati dai pastori, raggiungendo alcuni siti di
interesse storico: la Cappella rurale della Trinità a
Miglionico con affreschi di XIV secolo d.c.; Monte Acuto,
con Masseria S. Felice; le golene del fiume Bradano. Al
tratto terminale, con un dislivello di circa 250 metri,
segue una strada medievale che conserva il lastricato antico
e che conduce presso l’Abbazia di S. Michele di
Montescaglioso.
|
 |
4°
ITINERARIO: Il Vallone della Loe.
Metà
giornata.
Difficoltà ET. Distanza: km 5.
Il
presente itinerario i conduce nel cuore del Parco della Murgia Materana,
dove sono ubicate le chiese rupestri più antiche. L’escursione parte dal
Centro Visita del Parco presso la “Scuola Rurale” di Villaggio Pianelle.
Costeggiando il ciglio del torrente Gravina si andrà alla scoperta delle
più interessanti Chiese rupestri presenti nel territorio: “Madonna della
Murgia”, meta di pellegrinaggio il 1° maggio; “Cripta della Scaletta”;
“Cripta del Canarino”; “Cripta di S. Andrea” e le grotte funerarie.
Il
percorso si sviluppa all’interno di alcuni valloncelli che, al loro
interno, preservano una parte del manto boschivo caratteristico
dell’altopiano murgico; esternamente, invece, si presentano
circondati da ampie distese di gariga.
|
 |
5° ITINERARIO: Il Villaggio Saraceno e Cristo la Selva.
Metà giornata.
Difficoltà: ET. Distanza: km 4.
Il percorso si avvia da Parco dei Monaci, antico
possedimento dei monaci benedettini dell’Abbazia di San
Michele Arcangelo di Montescaglioso. Dopo aver guadato il
torrente, lungo i fianchi della Gravina, si raggiunge il
Villaggio Saraceno.
uiq In questa area sono presenti numerose unità
abitative scavate nella calcarenite, una particolare rete di
canalizzazione dell’acqua piovana e la suggestiva chiesa
rupestre di “San Luca”, a una pianta tipicamente bizantina.
Ripercorrendo il sentiero a ritroso si raggiunge masseria
Passarelli, da cui ci si immette sul tracciato della vecchia
ferrovia, che percorreremo per pochi chilometri fino a
proseguire, tra gli arbusti di macchia mediterranea, verso
il complesso rupestre di “Cristo la Selva”, completamente
scavato sul ciglio della Gravina.
|
|
|

6°
ITINERARIO: Villaggio Saraceno e caciolaio della Badia di Parco dei
Monaci.
Metà giornata.
Difficoltà: ET. Distanza: km 4.
Partenza da Parco dei Monaci, grancia di proprietà dell’Abbazia di
S. Michele di Montescaglioso, tra le fronde argentate di in uno
spettacolare uliveto secolare. Si prosegue lungo il corso del
torrente Gravina alla scoperta di un insediamento produttivo in
grotta, costituito da stalle ipogee, grotte per la conservazione
della paglia e “caciolaio”, ambiente adibito alla trasformazione del
latte. Dopo il guado del torrente Gravina, il sentiero, che si snoda
tra esemplari di macchia mediterranea, conduce alla scoperta di uno
dei tanti villaggi o casali rupestri presenti nel Parco della Murgia
materana, costituito da molteplici unità abitative scavate nella
roccia, cisterne e terrazzamenti per le produzioni orticole e dalla
splendida Chiesa rupestre dedicata a “S. Luca”, tipico esempio di
architettura bizantina. Durante il percorso vengono illustrate le
specie floro-faunistiche tipiche del territorio murgiano.
|
|
|

7°
ITINERARIO: Il Parco e i Centri Visita.
Metà
giornata.
Difficoltà: ET. Distanza: km 4.
Partenza da Parco dei Monaci, grancia di proprietà del Monastero
benedettino di S. Michele Arcangelo di Montescaglioso, immersa in uno
splendido uliveto secolare. Il percorso fiancheggia il torrente Gravina,
alla scoperta di flora e fauna del territorio, di alcune piccole
masserie con ambienti rupestri per il ricovero di animali, del famosa
Jazzo Pandora, che prende il nome da una piccola chiesa rupestre scavata
a strapiombo sul torrente. L’itinerario conduce al Centro Visita “Scuola
Rurale” del Villaggio Pianelle, caratteristico borgo costruito durante
la Riforma Fondiaria, dove le abitazioni delle famiglie, tutte uguali
tra loro, si distribuiscono intorno alla scuola e al magazzino. |
|
|